QUARESIMA 2022,  QUARESIMA in evidenza

QUAR22 RICERCA DELL’UOMO, RICERCA DI DIO

XVIII EDIZIONE

MARTEDÌ 5 APRILE 2022

Sono gli altri a realizzare le nostre preghiere (parte seconda)

Leggendo Paul Farmer, Howard Thurman e altre persone straordinarie, mi resi conto che “altri” capaci di esaudire le preghiere erano tutti piazzati in posti geograficamente e storicamente privilegiati. So benissimo però, che questo non sarebbe concesso nel mondo del Dio che conosco io. Se noi siamo partecipi con Dio nella realizzazione delle preghiere stiamo lavorando molto male. Mi chiedo allora: come fare per diventare operatori onesti nel piano di allocazione delle risorse di Dio?

Quella che vi offro forse è una motivazione religiosa per cercare di cambiare il mondo. Costruire un mondo in cui le preghiere possano esaudirsi a prescindere dalla geografia e della storia, è un mondo nel quale tutti hanno il minimo indispensabile per creare, nutrire e crescere altri capaci di fare questo lavoro di realizzazione per Dio. Ciascuno di noi deve chiedersi cosa può fare per cambiare le cose, cosa può fare per equalizzare le possibilità, per distribuire meglio le risorse di Dio. Forse non possiamo correre tutti in Nigeria o Ucraina, o forse sì, ma possiamo tentare di fare sempre di più, donare dove non possiamo agire, e agire dove possiamo farlo, e in fine, pregare dove non abbiamo più nient’altro, perché forse qualcun altro potrà realizzare quella nostra preghiera.

C’è un versetto del Corano che dice “quindi in quel Giorno sarete interrogati sui doni” (102:8), che ricorda ai credenti, che il giorno del Giudizio verrà chiesto a noi dei doni del mondo, contestualizzando, le risorse, come le abbiamo usate, consumate, e soprattutto come abbiamo creato un mondo in cui alcuni potessero averne più di altri. Il 2 aprile è iniziato Ramadan un mese sacro e tanto amato da tutti i musulmani del mondo, prego quindi che possa essere un mese pieno di doni, ma soprattutto di consapevolezza sulle responsabilità che derivano da questi doni e una realizzazione di questa responsabilità nella vita di tutti i giorni.

Amen.

Anwal Ghulam, medico e ricercatore, Varese