QUARESIMA 2022,  QUARESIMA in evidenza

QUAR22 RICERCA DELL’UOMO, RICERCA DI DIO

XVIII EDIZIONE

LUNEDÌ 4 APRILE 2022

Anwal è un giovane medico ricercatore che abbiamo avuto la fortuna di incrociare sul nostro cammino qualche anno fa. Curiosa, colta, sensibile e attenta, Anwal ha le idee molto chiare su quello che vuole fare. Vuole fare domande, chiedersi perché le cose stanno così e non in un altro modo. Non si capacita di come il mondo sia profondamente ingiusto, e di come la fortuna di nascere in un posto possa determinare la felicità e il successo delle persone. Il mondo dovrebbe andare diversamente, dovrebbe essere più accogliente per tutti. Anwal questo non lo sopporta e vuole impegnarsi per cambiare le cose. Noi proviamo ad aiutarla, perché anche a noi il mondo non va bene così. Anwal ha voluto scrivere una sua riflessione per la nostra QUAR22, in concomitanza con l’inizio del Ramadan. Un sogno che si avvera, per noi. Perché è così che da sempre intendiamo la ricerca dell’uomo e di Dio.

Marialaura Bonaccio e Giovanni de Gaetano

Sono gli altri a realizzare le nostre preghiere (parte prima)

Mia figlia di due anni e mezzo ha avuto 40 di febbre. Come potete immaginare, ero molto preoccupata e pregavo per la sua salute, però in parte ero anche serena, perché qualsiasi cosa avesse avuto, ero sicura che il sistema sanitario nazionale sarebbe stato capace di affrontarlo, anche la peggior batteriemia occulta avrebbe trovato professionisti e infrastrutture preparate e competenti. Ma se io fossi stata a Nairobi o Karachi, dove avrei anche pregato di più, le probabilità di salvezza di mia figlia sarebbero state molto più ridotte, e sarebbero state direttamente associate al mio stato sociale, reddito, e vicinanza a un ospedale privato e quindi attrezzato.

Quindi, la mia preghiera in Lombardia avrebbe avuto una probabilità di realizzazione molto diversa. Sarà mai che Dio ascolta di più chi sta nel nord del mondo?

Ve ne parlo perché un giorno, conversando con un caro amico su come le preghiere potessero venir realizzate, lui mi disse: “Sai forse, uno dei modi in cui le preghiere vengono esaudite sono le azioni degli altri. Quando noi preghiamo per la salute dei nostri cari, chi gliela promette e promuove sono altre persone come operatori sanitari, o medici e ricercatori; quindi, la nostra preghiera sta venendo esaudita dalle azioni delle altre persone, e ultimamente dalla loro esistenza. Vista dall’altra parte, anche noi potremmo star esaudendo la preghiera di altri grazie a quel che facciamo e quel che siamo”. Quel che mi disse mi piacque molto, era una realizzazione della preghiera che includeva tutti gli esseri umani insieme a Dio.

Anwal Ghulam, medico e ricercatore, Varese

PS. Mia figlia si è completamente ripresa.