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QUAR20 RICERCA DELL’UOMO, RICERCA DI DIO XVI EDIZIONE MARTEDÌ 24 MARZO 2020

Il mistero dell’esistenza e il coraggio di chi si mette in cammino (prima parte)
Apocalisse 5,1
Poi vidi nella destra di Colui che sedeva sul trono un libro scritto di dentro
e di fuori, sigillato con sette sigilli. 2 Vidi anche un angelo potente che
annunciava a gran voce: «Chi è degno di aprire il libro e di togliere i suoi
sigilli?». 3 E nessuno, né in cielo, né sulla terra, né sotto la terra, poteva
aprire il libro, né guardarlo. 4 E io piangevo molto perché non era stato
trovato nessuno che fosse degno di aprire il libro e di guardarlo. 5 Ma uno
degli anziani mi dice: «Non piangere, ecco, il leone della tribù di Giuda, la
Radice di Davide, ha vinto per aprire il libro e i suoi sette sigilli». 6 Vidi
anche, al centro del trono e dei quattro esseri viventi e in mezzo agli
anziani, un agnello come immolato che stava in piedi, e aveva sette corna e
sette occhi che sono i [sette] spiriti di Dio, mandati per tutta la terra. 7
Egli venne e prese il libro dalla destra di Colui che sedeva sul trono. 8 E
quand’ebbe preso il libro, i quattro esseri viventi e i ventiquattro anziani si
prostrarono davanti all’agnello, avevano ciascuno una cetra e delle coppe d’oro
piene di profumi, che sono le preghiere dei santi; 9 e cantano un canto nuovo
dicendo: «Degno sei di prendere il libro e di aprire i suoi sigilli, perché sei
stato immolato e hai comprato  con il tuo
sangue a Dio gente da ogni tribù, lingua, popolo e nazione, 10 e ne hai fatto
per il nostro Dio un regno  e dei
sacerdoti; e regneranno sulla terra».(traduzione Bibbia della Riforma)
Per quanto la vogliamo studiare, la vita rimane un misero profondo, come questo libro sigillato che ben la rappresenta. Ne capiamo forse degli aspetti, ce ne appropriamo in alcuni momenti, ma poi essa prosegue per le sue vie ineffabili. Quanti nel mondo hanno cercato e cercano di carpirne l’ultimo e definitivo segreto? Politici, filosofi, psicologi, sociologi, antropologi… Tanti input, anche interessanti. Ma l’enigma è svelato? No. Anche peggio è andata quando le grandi ideologie hanno cercato di aprirne i sigilli, perché hanno seminato morte e distruzione nel nome della loro Verità. Per questo il veggente piange alla voce dell’angelo che chiama invano qualcuno che possa aprire il libro, si dispera come tutte le persone che abbiano una coscienza di fronte al mistero che non si schiude. È proprio vero che non possiamo arrivare ad aprire i sigilli del libro della vita? È proprio vero che di fronte ad esso non possiamo far altro che piangere come il profeta Giovanni? In effetti, anche nel credente più saldo quante volte sorgono dubbi, quando la vita si mostra in tutta la sua fragilità e vediamo soffrire chi amiamo? L’atmosfera surreale di questi giorni di quarantena nazionale ci fanno sicuramente riflettere su questi dubbi... Dunque? Lasciamo perdere la ricerca di un senso? No. Alla fine anche rinunciare a togliere i sigilli al misterioso libro non si rivela una soluzione, perché così, facilmente, ci si riduce a farci i fatti nostri e a goderci la vita alle spalle degli altri, dei più deboli o dei più sfortunati, e la vita resta misera e vuota. Eric Noffke, Pastore, Chiesa Metodista di Roma