Quaresima 2017


QUAR17 RICERCA DELL’UOMO, RICERCA DI DIO

XIII EDIZIONE

LUNEDÌ 10 APRILE 2017

 

 

 

Morte e vita

 

“La Quaresima è un tempo di speranza – ha detto Papa Francesco – la speranza di raggiungere la Pasqua attraverso il ‎deserto ‎del digiuno e della mortificazione”.

Mi sono sempre chiesta perché il Signore ci mette continuamente alla prova. Perché per apprezzare fino in fondo la vita, bisogna prima conoscere la morte. Perché Dio ci lascia soffrire, se vuole per noi l’Amore.

Le nostre fatiche quotidiane e le prove a cui siamo sottoposti, se vissute esclusivamente con dolore e disperazione, non hanno senso e portano solamente ad allontanarci dall’Amore, perché ci avvicinano al peccato. La sofferenza, se vissuta essenzialmente per quella che è, porta con sé odio, rabbia, rancore.

Sarebbe bello non provare mai il dolore, non essere messi mai alla prova, non dover mai affrontare momenti difficili e godere solamente della bellezza del mondo, della pace e dell’amore delle persone care. Certo così saremmo tutti bravi cristiani!

Credo che nessuno preferisca soffrire, nessuno desideri per sé la morte e non la gioia. Ma forse se non sperimentassimo il dolore, non potremmo poi capire fino in fondo che cosa è l’Amore.

E allora il Signore ci ha donato la Quaresima, affinché possiamo godere poi della Pasqua.

Molte volte però mi sono detta che non è per forza necessario passare prima per la Quaresima per apprezzare poi la Pasqua, perché la vita la si può apprezzare anche senza conoscere la morte.

Ma quando poi si conosce la sofferenza e la si vive e affronta con la preghiera, con più consapevolezza si può dire di riuscire ad apprezzare la gioia, perché si è conosciuta anche la speranza.

Bisogna quindi “approfittare” dei momenti bui che purtroppo sono parte della vita, certi che ogni prova e ogni fatica che ci troviamo ad affrontare ha senso solo all’interno del disegno di salvezza di Dio che, come dice il nostro Francesco, “vuole per il suo popolo la vita e non la morte, la gioia e non il dolore”.

Alessia Berti Suman

Roma